Marzia Tomasin

Ghostwriter e narratrice d'impresa

Mio padre faceva il musicista. Sono nata e cresciuta in una casa in cui arte e creatività si respiravano a pieni polmoni, il dono più grande che un padre possa fare a un figlio. Capitava spesso che papà suonasse per me il pianoforte. Io e lui da soli nella stanza. La musica era il nostro codice ma a me non bastava. Come quella volta in cui il mio corpo è impazzito. Il panico, il vuoto intorno, la terra che mi mancava da sotto ai piedi. D’istinto ho afferrato una penna e ho iniziato a scrivere su un foglio. Erano pensieri alla rinfusa, parole vuote messe l’una a fianco all’altra che, piano piano, si riempivano di significato. Da allora tutto mi è stato chiaro. Ho incontrato il mio destino in una penna e non l’ho più lasciata.
Oggi mi prendo cura delle storie degli altri, di imprese e professionisti. Le scovo, le raccolgo, le vesto di pagine di carta, le faccio vivere e le porto nel mondo consegnandole all’immortalità. In fondo tutti abbiamo una storia da raccontare qual è la tua?

Su di me

Giornalista dal 2011, dopo alcuni anni di esperienza nel campo dell’editoria tradizionale, ho iniziato a lavorare come ghostwriter e, nel 2015, ho fondato Periscritto. Mi sono specializzata nella narrazione d’impresa e oggi aiuto imprenditori e professionisti a raccontarsi in un libro, capace di farsi risorsa competitiva e di valore per chi lo scrive, specie se di carta. Aiuto le imprese a raccontare le proprie storie per portare alla luce i loro valori intangibili e mettere a frutto quel capitale narrativo fondamentale per la creazione di un futuro sostenibile.