Self publishing: definizione e significato

Oggi pubblicare un libro, cartaceo o digitale che sia, è veramente alla portata di tutti. Grazie al self publishing infatti è possibile pubblicare un libro senza dover ricorrere ad un editore tradizionale, ma in completa autonomia.

Con il self publishing si può pubblicare un po’ di tutto e per soddisfare le esigenze più disparate. Per esempio hai una storia da raccontare e vuoi realizzare un sogno nel cassetto, sei un professionista e vuoi scrivere un manuale tecnico o delle pubblicazioni scientifiche oppure vuoi utilizzare un ebook come strumento di promozione del tuo personal brand.

Tutto questo è molto altro ancora si può realizzare attraverso il self publishing, in maniera semplice e a basso costo. Vediamo insieme come si fa.

self-publishing-definizione-e-significato

Grazie alle diverse piattaforme di self publishing presenti sul Web, come per esempio Kindle Direct Publishing, CreateSpace, Youcanprint, ilmiolibro.it e così via, ogni autore può pubblicare e mettere direttamente in vendita il suo libro.

Indipendentemente dalla piattaforma utilizzata, il procedimento sarà più o meno il seguente:

  • creazione di un account personale attraverso il quale gestire il proprio profilo, le impostazioni e i guadagni;
  • upload del file di testo (per l’impaginazione e la stampa su supporto cartaceo) o nel formato ePub, Mobi o PDF (per la pubblicazione di un ebook);
  • realizzazione della copertina, impaginazione ed editing;
  • impostazione del prezzo di vendita;
  • promozione del libro.

Tutte queste operazioni sono a carico dell’autore mentre, una volta che il libro sarà in vendita online, toccherà alla piattaforma occuparsi di tutte le operazioni relative alla gestione degli ordini (dalla spedizione al customare care), in cambio di una percentuale sulle vendite.

Gli unici costi che l’autore dovrà eventualmente sostenere sono quelli relativi all’acquisto di alcune copie per uso personale o per la vendita attraverso altri canali e per l’attribuzione del codice ISBN (International Standard Book Number) che, alcune piattaforme offrono gratuitamente ai propri utenti.

Il codice ISBN, che è l’identificativo del libro a livello internazionale, non è obbligatorio ma diventa essenziale nel momento in cui si decide di distribuirlo sul mercato tradizionale oppure online.

Quali sono i vantaggi derivanti dalla pubblicazione di un libro in self publishing?

  • la completa autonomia creativa dell’autore del libro;
  • il copywright che è e rimane nelle mani dell’autore dell’opera;
  • l’abbattimento dei costi e dei tempi di pubblicazione rispetto all’editoria tradizionale;
  • la semplicità del procedimento;
  • la possibilità di stabilire relazioni sociali e fare engagement;
  • la piena libertà di espressione dell’autore.

Se l’autore deciderà di pubblicare un ebook i vantaggi aumenteranno poiché il libro potrà essere venduto a un prezzo più basso, dal momento che non ci sono i costi di stampa e di spedizione, ed è più facile venderlo anche in altri paesi.

Essere editori di se stessi significa quindi avere il pieno controllo sulla propria opera ma questa scelta non deve essere fatta per vanità, cioè per il piacere di affermare la propria qualifica di scrittore e farsi leggere da parenti e amici.

Il self publishing è fatto soprattutto per chi ha una vera passione e la voglia di esprimere qualche cosa di sé o della propria professione, su un piano di parità rispetto a un autore che pubblica invece attraverso una casa editrice.

Il self publishing non va considerato come una scelta di ripiego o di “serie b” come qualcuno sostiene e gli autori “digitali” sono autori a tutti gli effetti. Ai lettori interessano i contenuti per cui, nel momento in cui un autore riesce a dar loro contenuti di valore, scritti bene, grammaticalmente corretti, curati e che soddisfano le loro esigenze, allora ha raggiunto l’obiettivo.

Una cosa è certa cioè che in rete si trova un po’ di tutto, dai contenuti che farebbero rabbrividire i membri dell’Accademia della Crusca, a libri belli e di qualità che possono diventare anche dei best seller. In questo la community ha un ruolo molto importante poiché attraverso i commenti e le recensioni, potrà decretare il successo o il fallimento di scrittori affermati o alle prime armi.

Le cose più importanti però che accomunano, seppur nella loro diversità, il self publishing e la pubblicazione tradizionale attraverso una casa editrice, sono il tempo e le capacità che servono per scrivere un libro che sia buono e di qualità.

Tutti possono scrivere ed improvvisarsi autori ma solo pochi sanno farlo come si deve. Questo non vuol dire che in mancanza di queste qualità si debba rinunciare a priori al proprio progetto editoriale.

Per risolvere questo problema ti consiglio di prendere in considerazione la figura professionale del ghostwriter che può scrivere un libro al posto tuo consentendoti di mantenere la paternità dell’opera che poi si potrà pubblicare attraverso il self publishing.

Ti è venuta forse voglia di scrivere un libro o un ebook per poi autopubblicarlo? Contattami al mio indirizzo di posta elettronica marzia.tomasin@periscritto.it, raccontami il tuo progetto se avrai voglia di condividere con me questa esperienza.

Scopri il segreto degli scrittori