Dalla relatività alla meccanica quantistica con un approccio anche filosofico – Giorgio Chinnici

L’ospite di questo episodio di Periscritto è Giorgio Chinnici,  fisico e ingegnere elettronico con una grande passione per la scrittura e la divulgazione scientifica. Il suo ultimo libro s’intitola “La stella danzante. Sei versioni del caos” ed è stato pubblicato quest’anno dalla casa editrice Hoepli.

In questo libro Giorgio Chinnici cerca di definire e interpretare il concetto di caos, attraverso sei diverse modalità che si rifanno al sapere fisico e matematico ma anche alla filosofia, che è fondamentale per approcciarsi alle grandi rivoluzioni scientifiche di cui si parla nel libro.  Un percorso che porta dalla cosmologia alla teoria dell’informazione, dalla termodinamica alla simmetria, dai sistemi dinamici alla fisica quantistica ma che cos’è dunque il caos?

La parola caos evoca l’eterna dicotomia tra ordine e disordine ma non è opportuno definire il caos semplicemente come il disordine. Il caos in realtà è l’uniformità, è la mancanza di struttura e molte volte, è proprio un piccolo disordine all’interno dell’ordine, che permette l’evoluzione, che permette il verificarsi di un fenomeno. Non è un caso se il libro s’intitola “La stella danzante” e il riferimento è alla citazione di Nietzsche che diceva che bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante. 

Una delle caratteristiche dei libri di Giorgio Chinnici è la semplicità con la quale egli affronta e rende ai suoi lettori argomenti molto complessi, quali per esempio  la relatività o la meccanica quantistica. Lui dice che i suoi sforzi, quando scrive, sono sempre tesi a chiarire le cose e spiegarle senza ambiguità. 

Ho sperimentato con buoni risultati la tecnica della “via di mezzo” che vuol dire che i miei libri non sono manuali tecnici, che richiedono dei presupposti e delle conoscenze specifiche ma nemmeno quel genere di libri  piacevoli ma un po’ altisonanti che, una volta arrivato in fondo, non ti lasciano nulla di concreto.  La via di mezzo significa per me spiegare in maniera chiara i concetti che interessano al lettore che però ci deve mettere un po’ del suo, per capire magari anche qualche formula che non si può proprio tralasciare.  Io lo spiego in modo chiaro e, se poi il lettore farà questo piccolo sforzo, ne sarà ripagato.

Un altro libro molto interessante di Giorgio Chinnici ha come protagonista Alan Turing, il celebre matematico britannico noto per aver decifrato Enigma, la macchina crittografica dei nazisti e morto suicida a 41 anni, dopo un’assurda condanna per omosessualità. Il libro che s’intitola “Turing. L’Enigma di un genio”  non è una biografia ma ripercorre i principali ambiti di ricerca del famoso matematico che, seppur molto diversi tra loro, hanno in comune il più che mai attuale dualismo mente-macchina.

In questa intervista abbiamo parlato anche del primo libro scritto da Giorgio Chinnici nel 2015, che s’intitola “Assoluto e relativo. La relatività da Galilei ad Einstein e oltre“. Nel libro, attraverso una panoramica sulla fisica classica, da Galilei a Newton, Maxwell, Einstein, andando oltre fino a quella particolare simmetria che è la riflessione speculare, si danno risposte a domande quotidiane sul carattere assoluto o relativo delle leggi fisiche.

Ho scelto di approcciare la relatività partendo dal significato di legge fisica cioè mi sono chiesto perché esistono le leggi fisiche e come sono fatte. Ebbene sono fatte in maniera tale da soddisfare certi criteri di simmetria, nel senso che esiste la possibilità di fare scienza, perché i fenomeni, sottoposti alle stesse forze della natura, si svolgono sempre nello stesso modo. Un’altra simmetria, che è quella che ha dato origine alla relatività, prima di Galilei e poi di Einstein, è quella dei cosiddetti sistemi di riferimento inerziale.

Giorgio Chinnici si è occupato anche di meccanica quantistica, nel 2017 è stato pubblicato il suo libro che s’intitola “Guarda Caso. I meccanismi segreti del mondo quantistico“. Un libro   che aiuta a comprendere i temi della meccanica quantistica con semplicità e a far riflettere su concetti come quello di esistenza, individualità e sul significato stesso della realtà.

Ho chiesto a Giorgio Chinnici che cosa si potrebbe fare, secondo lui, per agevolare la diffusione di una cultura della divulgazione scientifica oggi, nel nostro paese e per scoprire qual è il suo punto di vista sull’argomento, vi consiglio di ascoltare questa intervista.

Ascolta questo episodio in podcast su iTunes o Spreaker

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