Lo studio semantico aiuta l’ottimizzazione dei contenuti di un libro


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Avete mai sentito parlare dello studio semantico? Lo sapete che può tornarci molto utile nella scrittura di un libro? È proprio così! L’analisi semantica può aiutarci nell’ottimizzazione dei contenuti del nostro libro.

Anche per scrivere un libro ci vuole una strategia e prima di cominciare a scrivere bisogna aver svolto una scrupolosa attività di pianificazione che riguarda alcuni elementi. Dobbiamo avere chiaro l’argomento da trattare, l’obiettivo che vogliamo raggiungere, che cosa c’è già sul mercato su quell’argomento, qual è il nostro pubblico di riferimento e di che cosa ha bisogno.

Per scrivere un buon libro non basta conoscere bene la materia o l’argomento da trattare nel libro stesso ma bisogna considerare anche il punto di vista del lettore e conoscere tutto ciò che questo vuole sapere in proposito.

Lo scrittore deve farsi prima di tutto lettore. Un lettore molto curioso e desideroso di imparare bene a fare qualcosa e quindi deve mettersi nei panni del lettore. Se lo scrittore conosce tutto ciò che le persone vogliono sapere su un determinato argomento e nel suo libro, oltre a spiegare per esempio un metodo, risponde anche a tutte queste domande, scriverà un libro completo e ottimizzato in base alle necessità dei lettori.

Ma com’ è possibile conoscere ciò che le persone vogliono realmente sapere? Lo possiamo fare grazie alla semantica e agli strumenti che il Web ci mette a disposizione. In particolare attraverso la semantica andremo alla ricerca delle keyword cioè delle parole chiave che le persone ricercano in rete. Le keyword utilizzate dagli utenti rappresentano un valore aggiunto per i contenuti del nostro libro e per individuarle possiamo utilizzare:

  1. Google Trends ovvero un tool gratuito di Google che ci dice quali parole o notizie sono più cercate in rete dalle persone in un determinato periodo di tempo o in una specifica area geografica e con la possibilità anche di fare dei confronti. Grazie a questo strumento possiamo intercettare gli argomenti più interessanti e individuare futuri trend.
  2. Ubersuggest   un tool gratuito che ci permette di approfondire lo studio delle keyword per capire in modo particolare che cosa le persone cercano su Google in base ad una query di partenza. In questo modo possiamo esplorare le esigenze delle persone e in base a questo ottimizzare i nostri contenuti.

E voi quali strumenti utilizzate per fare un’analisi semantica ed ottimizzare i vostri contenuti?

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7 pensieri riguardo “Lo studio semantico aiuta l’ottimizzazione dei contenuti di un libro

    1. Grazie Michele per il tuo commento. Capisco le tue perplessità, quello che posso dirti è che dipende sempre dall’obiettivo che vuoi raggiungere attraverso quello che scrivi. Se scrivi per esempio perché vuoi promuoverti come professionista, acquisire autorevolezza, fare personal branding allora devi per forza pensare in primis ai tuoi lettori, alle loro esigenze, bisogni e necessità e cercare di dar loro quello che cercano attraverso i tuoi contenuti. Se invece vuoi scrivere per te stesso, perché ti piace e non ti poni degli obiettivi particolari allora sicuramente la tua scrittura sarà molto più “libera” da condizionamenti esterni. Spero di averti aiutato a chiarirti le idee.

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      1. PIù che indeciso son poco d’accordo. Nel senso, uno può scrivere su richiesta dietro commissione su argomenti specifici, ma il mio piccolo personal branding me lo sto facendo scrivendo come mi pare. Probabilmente non sono in grado produrre contenuti commerciali né potrò mai (potrei provarci, ma non sono il tipo da scrivere cose per il grande pubblico)… Ma anzi, se lo facessi mi snaturerei e tradirei non tanto me stesso quanto chi mi segue proprio perché scrivo il mio.

        O banalmente non ho le idee chiare sul personal branding e sulla professionalità XD

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      2. Michele forse non ci siamo capiti, quando io dico che se scrivi per fare personal branding devi per forza pensare ai bisogni e alle necessità del tuo pubblico non intendo che devi scrivere dei contenuti come li chiami tu “commerciali” finalizzati alla mera vendita di un prodotto o servizio. Se vuoi acquisire autorevolezza e che le persone si fidino di te al punto da pensare che sei la persona giusta per loro, devi dimostrarlo attraverso la produzione di contenuti che soddisfino le loro esigenze e i loro bisogni. Questo non significa snaturarsi anzi…se sarai in grado di far emergere la tua autenticità dalla tua scrittura e soddisfare le esigenze del tuo pubblico, vedrai che il tuo brand personale si rafforzerà e i risultati che otterrai ti daranno conferma del fatto che hai lavorato bene e con efficacia.

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      3. È che non ho capito l’altra o.o o sono fortunato e riesco a prendere due piccioni con una fava o non mi torna qualcosa, non riesco a vedere come cose separate la mia attività e il mio branding

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