Scrivere un libro aiuta a razionalizzare e a riordinare le proprie conoscenze – Ale Agostini


Questa intervista è sponsorizzata da Streetlib, la migliore piattaforma per scrivere, pubblicare e vendere il tuo libro online.


L’ospite di questa puntata di Periscritto è Ale Agostini, un esperto conoscitore di Google che attraverso la sua agenzia Bruce Clay Europe si occupa a livello internazionale di progetti SEO, SEM, Social e Analytics per conto di aziende 100% digital. Ale Agostini è anche docente in diversi master della “Business School” de Il Sole 24 ore e un autore che collabora da diversi anni con la casa editrice Hoepli. Ale Agostini ha già pubblicato 5 libri e l’ultimo, scritto assieme a Salvatore Russo, s’intitola “SEO & Content” nel quale si parla dell’evoluzione del digital marketing nel prossimo futuro.

Questo libro è stato pubblicato in concomitanza con l’eventoSEO & Love” che è uno dei più importanti eventi digital in Italia (ideato da Salvatore Russo) e nel quale sono stati coinvolti i maggiori esponenti del marketing digitale con lo scopo di anticipare le nuove tendenze in questo settore. Ma quali sono queste tendenze?

Una tendenza molto importante è la ricerca vocale cioè una quota sempre maggiore di utenti dei motori di ricerca ma non solo, interroga principalmente i dispositivi mobili attraverso la voce.  Altrettanto importante è la tendenza che corrisponde invece alla necessità di misurare “cosa porta quali risultati” cioè di individuare non solo che cosa genera la visita, per esempio di un sito web o di una fun page, ma anche che cosa porta una redditività.

Quando Ale Agostini scrive un libro lo fa spinto dal desiderio di divulgare le proprie competenze e di agevolare la crescita di una cultura generale rispetto a settori particolarmente tecnici come quello del digital marketing. Il vantaggio che la scrittura gli offre è prima di tutto la possibilità di razionalizzare e di mettere ordine nelle proprie conoscenze. Questo è ciò che è accaduto per esempio con il suo libro “Fai carriera con LinkedIn” scritto dopo aver studiato in maniera approfondita questa piattaforma. Le difficoltà però non mancano in particolare:

Scrivere libri su piattaforme come Google, Facebook o LinkedIn è difficile perché questi rischiano di diventare “vecchi” dopo poco tempo. Il mio obiettivo è quindi quello di realizzare dei testi che aiutino le persone a capire come ragiona la piattaforma. In questo modo, dopo un nuovo set up della stessa, saranno in grado di sapere cosa fare rispetto ad una situazione di incertezza.

In questo podcast parliamo spesso di personal branding che oggi, secondo Ale Agostini, corrisponde a una necessità di tutti. Ognuno di noi è un medium che deve parlare e crearsi una posizione soprattutto nel mercato delle professioni ed ho approfittato della sua presenza per chiedergli quali sono i pilastri da tenere in considerazione quando si crea un brand personale. Ale Agostini mi ha risposto così:

I pilastri da considerare nella creazione del brand personale sono 4 e cioè bisogna definire:

  1. il fattore differenziante;
  2. il messaggio chiave;
  3. l’adattamento del messaggio alla o alle piattaforme attraverso le quali veicolare il messaggio chiave;
  4. un target di riferimento.

Se volete scoprire altri contenuti interessanti e approfondire le nuove tendenze del digital marketing vi consiglio di ascoltare questa intervista.

Ascolta questo episodio in podcast su iTunes o Spreaker

Scopri il segreto degli scrittori

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