Un libro come strumento di narrazione della sicurezza nei cantieri edili – Moira Masper


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Nel 2009 è stato applicato per la prima volta un progetto sperimentale che si chiama “Sicuri per mestiere“, in occasione della costruzione della Torre che Unifimm ha realizzato a Bologna per Unipol.

Questo progetto è stato fortemente voluto da CMB (Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi) che è una delle più grandi imprese italiane di costruzioni e riguarda un tema di fondamentale importanza che è la sicurezza nei cantieri edili. Ne ho parlato con Moira Masper che è una consulente per lo sviluppo delle organizzazioni e che ha seguito la progettazione e la realizzazione di questo progetto.

“Sicuri per mestiere” ha lo scopo di costruire un significato condiviso di sicurezza dove ogni lavoratore si assume la responsabilità di mettere in atto tutti quei comportamenti virtuosi necessari per tutelare se stesso ma anche gli altri. Il progetto che è integrato e parallelo alla normativa di legge in vigore il cui rispetto resta indiscutibile, si fonda su due aspetti fondamentali che sono l’osservazione dei comportamenti e la comunicazione per costruire un nuovo significato di sicurezza.

Nel 2012 questo progetto è diventato un libro che s’intitola “Sicuri per mestiere. Una storia non ordinaria di sicurezza in cantiere” (Edizioni Il Mulino) scritto da Moira Masper e Adriano Pennati.

In realtà si tratta di un cofanetto all’interno del quale si trova il libro ma anche un dvd che mostra il cantiere della Torre Unifimm attraverso le parole e le testimonianze di tutti gli attori del sistema. Ma perché è stato scritto questo libro?

Ad un certo punto ci siamo accorti che la sperimentazione funzionava, i risultati erano incoraggianti ed abbiamo pensato che sarebbe stato un peccato non diffondere questo metodo. Abbiamo scelto il libro come strumento di narrazione di una storia speciale per trasmettere i metodi, le consuetudini, gli strumenti che avrebbero potuto aiutare anche altre persone e far venire la voglia alle imprese di provare e di impiegare questa che è una buona pratica, così come l’ha certificata nel 2013 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

I risultati ottenuti dall’applicazione del progetto sono stati veramente incoraggianti. Gli infortuni si sono notevolmente ridotti (e quelli che si sono verificati sono stati di lieve entità) fino ad azzerarsi. Altri aspetti importanti riguardano l’apprendimento di nuove competenze interne per le organizzazioni e la costruzione di relazioni positive. Per scoprire più nel dettagli le caratteristiche di “Sicuri per mestiere” vi consiglio di ascoltare questa intervista.

Ascolta questo episodio in podcast su iTunes o Spreaker

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