La revisione di un libro va fatta anche attraverso gli occhi di un’altra persona – Riccardo Bruni

Per questa puntata di Periscritto ho intervistato il giornalista e scrittore Riccardo Bruni che l’anno scorso è stato candidato al “Premio Strega”  con il romanzo “La notte delle falene“. Questo è stato il primo romanzo pubblicato da Amazon Publishing nel 2015, anno in cui il colosso americano è approdato come editore anche in Italia.

La particolarità di questo scrittore è che lui ha praticamente cominciato la sua carriera autopubblicandosi. Il primo libro “Zona d’ombra” è uscito nel 2012 in autoproduzione su Amazon e successivamente, visto il successo ottenuto, ripubblicato in edizione cartacea da Edizioni Anordest nel 2013.

Oggi Riccardo Bruni è uno scrittore ibrido. Dal suo esordio nel 2012 ha poi pubblicato sia come autore indipendente che attraverso l’editoria tradizionale. Secondo lui:

Un libro è un libro a prescindere dal percorso che ha fatto per diventarlo.  I libri sono tutti uguali una volta che vengono pubblicati. Potranno essere belli e interessanti oppure brutti e scadenti, questo è pacifico, ma sono comunque libri e non conta se arrivano dall’editoria tradizionale piuttosto che dal self publishing. Io credo che il self publishing sia una opportunità in più che viene offerta agli autori e non un qualcosa che debba per forza entrare in conflitto con l’editoria tradizionale.

Con Riccardo Bruni ho voluto parlare anche della fase di revisione del libro. Dopo la stesura della prima bozza comincia l’operazione forse più difficile anche perché non è mai buona la prima. La revisione è scrittura ma secondo Riccardo Bruni non è una fase che bisogna affrontare da soli.

Quello è il momento in cui hai bisogno di guardare a quello che stai facendo con gli occhi di un’altra persona perché il romanzo l’autore ce l’ha dentro prima che sul foglio. Il momento della riscrittura quindi va affrontato con qualcuno e ci sono diversi modi per farlo. Per il mio romanzo “Zona d’ombra” io mi sono appoggiato a un gruppo di beta reader.

Nell’intervista Riccardo Bruni spiega nel dettaglio chi erano i suoi beta reader, come hanno lavorato sul testo e quali risultati ha ottenuto. Volete conoscere il consiglio che ha dato ai self publisher o aspiranti tali all’ascolto? Dunque ascoltate l’intervista a Riccardo Bruni.

Ascolta questo episodio in podcast su iTunes o Spreaker

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